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Al limite della fatica

MAPFRE ha guadagnato ancora su Dongfeng Race Team mentre si vivono le fasi finali, almeno per i leader, della Leg 3 della Volvo Ocean Race. Tutti spingono a fondo, ma la fatica comincia a farsi sentire

Con il pensiero fisso di portare a casa un’altra vittoria dopo quella ottenuta nella Leg 2 da Lisbona a Città del Capo, lo skipper di MAPFRE, Xabi Fernàndez ha spinto i suoi al limite, sfruttando le ultime centinaia di miglia prima del traguardo di Melbourne.

Sono state ore molto dure dal punto di vista fisico per gli equipaggi a bordo delle barche battistrada della Leg 3 della Volvo Ocean Race. La guerra di strambate fra MAPFRE e Dongfeng è continuata senza sosta. MAPFRE, navigando al limite della Antarctic Ice Exclusion Zone, ha infilato un’incredibile sequenza di 16 strambate fra le 22.30 e le 5 del mattino, ovvero una media di due all’ora. Dongfeng non ha avuto la stessa forza e determinazione e ha strambato “solo” otto volte. Di conseguenza, MAPFRE è sempre riuscito a rimanere nell’aria più fresca e ha aumentato il vantaggio in quel lasso di tempo del 65 percento, da 10 a 16.5 miglia. A dimostrazione che in queste condizioni il lavoro duro paga. Va ricordato che ogni manovra di questo tipo dura circa 30 minuti, richiede molta precisione e forza fisica, tanto che spesso vengono chiamati in coperta anche i velisti fuori turno, e si deve cercare di rallentare la barca il meno possibile.

Al rilevamento delle 14, MAPFRE ha ulteriormente incrementato il suo margine rispetto a 24 ore prima, portandolo a oltre 30 miglia, quando mancano meno di 1.300 miglia al traguardo.I primi due sono ormai liberi dalle costrizioni della AIEZ, la zona di esclusione alla navigazione definita dagli organizzatori per evitare il pericolo di iceberg, e possono dunque puntare la prua a sud per cercare vento più fresco. Quando si troveranno a navigare con l’angolo giusto per agganciare la brezza da ovest, potranno iniziare la volata finale verso Melbourne e verso la linea del traguardo.

“L’ultima giornata è stata folle, qui a bordi di MAPFRE.” Ha detto Xabi Fernández. “Abbiamo fatto decine di manovre. Ora dobbiamo andare a sud per prendere la bassa pressione, ecco perché abbiamo strambato così tante volte. E’ stata dura, ma abbiamo guadagnato. Adesso siamo liberi di navigare verso sud tutto il giorno e la prossima notte e domani mattina stramberemo ancora per andare a nord, verso Melbourne.”

Photo by Ugo Fonolla/Volvo Ocean Race